Certi giorni pensi a tutto quello che ti sta capitando. Pensi soprattutto quando hai un periodo che non va, una serie di cose che proprio non vanno per il verso giusto e che vengono giù una dietro l'altra. Così pensi, pensi a quello che ti è capitato, quello che ti sta capitando, non tanto a quello che ti potrebbe capitare, e tra un boccone e l'altro di un pranzo veloce senza fame ti chiedi come mai ti stia capitando tutto questo.
Come mai proprio oggi? Come mai tutto questo? Come mai proprio a me? Come mai non ho fame e sto mangiando come se ne avessi tantissima? Come mai non riesco più a ricordarmi cosa devo fare? Perchè?
Soprattutto uno si chiede il perchè, il perchè di tutto questo. Cos'è che ha spinto tutto questo, qual'è lo scopo di ogni singolo istante di tutto questo e di tutto quello che è successo. Credo che sia proprio per questo che sono nate le religioni. Tradizioni ancestrali, racconti di gente che sicuramente aveva i nostri stessi problemi e che ha trovato la soluzione nella speranza in Dio e tutto il resto.
Così sono tutte prove di Dio, messe da Dio stesso per farci capire quello che siamo e quello che non siamo, e quello che dovremmo essere, e cosa ci manca, e cosa non ci manca e tutto quello che dobbiamo fare? E che dobbiamo fare quello che dobbiamo fare perchè così avremo la grazia divina altrimenti bruciamo nelle fiamme dell'inferno? Oppure che tutto questo è una punizione divina e per togliercela di dosso dobbiamo bruciare 5 vacche bianche sulla collina dove il prato è più verde in un giorno di Sole che splende di luce buia?
Che sia la Torah, la Bibbia, il Vangelo, il Kamasutra, la verità, l'unica verità è che non esistono prove certe. Che non puoi vedere nè Dio nè niente con i tuoi occhi e con la tua esperienza e non ha senso darlo per scontato.
La risposta a qualunque domanda è che non ci sono risposte certe. La risposta al senso della vita è che non esiste il senso, unico e universale delle cose, la legge matematica che ti potrà dire qual'è il tuo destino e dove sia il bagno. La risposta è che non lo puoi sapere. E' inutile che te lo chiedi, o meglio, è inutile pretendere di trovare una risposta per tutto tutto quanto perchè non la troverai. E proprio quando crederai di averla trovata, crollerà tutto come un castello di carte e non riuscirai a dormire per le 3 settimane seguenti.
Perchè non si accetta quello che si riceve? Perchè non si è sereni di fronte alle difficoltà e a tutto quello che ci presenta la vita? Perchè da una ricerca ci si aspetta per forza un risultato esauriente, esatto e preciso come un punto esclamativo?
Per favore, per una volta, accettate il mistero. Chiedetevi tutto quello che volete, ricercate, ma se non ce la fate a darvi una risposta sensata, accettate il mistero e vivete con tutto quello che avete. Che alla fine, bene o male, passa tutto quanto.
Anche se, forse forse, tutto questo è perchè proprio una settimana fa sono passato di proposito sotto una scala.
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mercoledì 2 novembre 2011
Domande.
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sabato 22 ottobre 2011
Bambini.
I bambini vanno protetti dal male e dalle cose cattive perchè altrimenti ne vengono corrotti. E' la legge morale di ogni genitore coscienzioso e persona qualunque che si consideri politicamente corretta. Quando i bambini fanno domande su argomenti importanti, bisogna rispondergli sinceramente, per fargli capire come va il mondo, per preservarli dalle cose cattive.
Ero in prima media e avevo una professoressa molto coscienziosa. Un giorno saltò fuori l'argomento del sesso. Cosa può dire un adulto coscienzioso ad un bambino curioso del sesso, con gli ormoni a mille e alla ricerca della sua fidanzatina? Esattamente la verità. Così ci raccontò un curioso aneddoto.
Ero in prima media e avevo una professoressa molto coscienziosa. Un giorno saltò fuori l'argomento del sesso. Cosa può dire un adulto coscienzioso ad un bambino curioso del sesso, con gli ormoni a mille e alla ricerca della sua fidanzatina? Esattamente la verità. Così ci raccontò un curioso aneddoto.
"Quando ero bambina io, erano tutti poverissimi. Erano tutti così poveri che in città ci si andava con la carrozza e con i cavalli. Le famiglie che avevano molti figli, addirittura, facevano fare il bagno ai loro figli nella stessa acqua e nella stessa vasca. Dovete sapere che c'era una famiglia che aveva una bambina ed un bambino. Erano due fratellini, avevano tutti e due 5 anni. Un giorno, tutti e due i bambini dovevano farsi il bagnetto. Allora, i genitori fecero lavare prima il bambino...e nella stessa acqua la bambina! Non ci crederete...ma fu così che la bambina restò incinta del suo fratellino..."
Mi ricordo che erano tutti molto colpiti e facevano tante domande alla professoressa sul fatto. Era una cosa davvero assurda e spaventosa, così tanto che al cambio dell'ora tutti quanti si raccontavano il fatto tra di loro e ridevano dallo spavento.
Quando ero bambino, mi piaceva tanto fare le smorfie. Un giorno ho scoperto di riuscire a storcere gli occhi, di saperli girare tutti e due nella stessa direzione allo stesso tempo. Mi piaceva tantissimo perchè ogni volta che lo facevo mi veniva il solletico alle palpebre. Un giorno l'ho fatto vedere ad uno zio. Si mise a ridere e mi liquidò dicendo: "Stai attento...se ti vede la luna resti così per tutta la vita!". Mi venne un brivido lungo la schiena per lo spavento. Ma ero troppo, troppo curioso per vedere cosa poteva succedere. Era sera e c'era la luna. Mi sono messo alla finestra e ho storto gli occhi per qualche secondo. Sono tornati al loro posto e la luna mi aveva visto. Contento, sono corso a letto e ho storto gli occhi fino ad addormentarmi.
Avevo una zia anziana, molto coscienziosa anche lei. Ci teneva molto a me e a me piacevano tanto le merendine, soprattutto quelle al cacao. Ne mangiavo tante. Un giorno mi raccontò che c'era un bambino che si era mangiato tante di quelle merendine, proprio le merendine che piacevano a me, che un giorno si è svegliato, si è guardato allo specchio, ed era diventato dello stesso colore delle merendine. Ci pensai per un po'. Poi decisi che in fondo quelle merendine avevano proprio un bel colore.
Il fatto è che i bambini sono molto più intelligenti di quanto possiamo immaginare. I bambini capiscono proprio tutto quanto. Non c'è bisogno di spiegargli proprio nulla con le metafore e le storie assurde fatte al momento per non urtare la loro sensibilità. Se c'è da spiegargli il sesso, gli si spiega il sesso senza troppi problemi. I bambini lo capirebbero. Ovviamente c'è da spiegargli il fatto che ci sono rischi e tutta la prevenzione. Ma non si gira intorno alla verità con i bambini. Perchè non puoi prendere in giro i bambini, non per sensibilità o per altro, ma perchè se lo fai ti prenderanno in giro loro stessi per il tuo finto perbenismo. Lo vedrebbe anche un bambino.
Avevo una zia anziana, molto coscienziosa anche lei. Ci teneva molto a me e a me piacevano tanto le merendine, soprattutto quelle al cacao. Ne mangiavo tante. Un giorno mi raccontò che c'era un bambino che si era mangiato tante di quelle merendine, proprio le merendine che piacevano a me, che un giorno si è svegliato, si è guardato allo specchio, ed era diventato dello stesso colore delle merendine. Ci pensai per un po'. Poi decisi che in fondo quelle merendine avevano proprio un bel colore.
Il fatto è che i bambini sono molto più intelligenti di quanto possiamo immaginare. I bambini capiscono proprio tutto quanto. Non c'è bisogno di spiegargli proprio nulla con le metafore e le storie assurde fatte al momento per non urtare la loro sensibilità. Se c'è da spiegargli il sesso, gli si spiega il sesso senza troppi problemi. I bambini lo capirebbero. Ovviamente c'è da spiegargli il fatto che ci sono rischi e tutta la prevenzione. Ma non si gira intorno alla verità con i bambini. Perchè non puoi prendere in giro i bambini, non per sensibilità o per altro, ma perchè se lo fai ti prenderanno in giro loro stessi per il tuo finto perbenismo. Lo vedrebbe anche un bambino.
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